Bilancio del Comune di Isernia (Isernia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Isernia è un comune di 20.684 abitanti in provincia di Isernia (Molise). Nel 2024 ha incassato 1473 € e pagato 1283 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 69% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1251 € | 886 € | 59,3% |
| 2021 | 1036 € | 818 € | 73,3% |
| 2022 | 1117 € | 859 € | 57% |
| 2023 | 1202 € | 1102 € | 65,4% |
| 2024 | 1473 € | 1283 € | 64,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 289 € | 133 € |
| Personale | 198 € | 187 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 136 € | 99 € |
| Servizi sociali e sanità | 127 € | 48 € |
| Scuole e istruzione | 115 € | 57 € |
| Utenze ed energia | 89 € | 47 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 74 € | 180 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 68 € | 61 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.933 € (anno d'imposta 2024, 15.033 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 31 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 17,9 milioni di € di finanziamento PNRR (867 € per abitante); 91 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 76,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 186 lotti di appalto (CIG), il 79,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 45,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 5,9%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.