Bilancio del Comune di Ischia di Castro (Viterbo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ischia di Castro è un comune di 2096 abitanti in provincia di Viterbo (Lazio). Nel 2024 ha incassato 1567 € e pagato 1776 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 67% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1252 € | 1131 € | 88,2% |
| 2021 | 1526 € | 1359 € | 87,9% |
| 2022 | 1312 € | 1444 € | 93,3% |
| 2023 | 1450 € | 1499 € | 94,2% |
| 2024 | 1567 € | 1776 € | 93,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 743 € | 140 € |
| Personale | 279 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 210 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 164 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 110 € | 71 € |
| Debito e interessi | 106 € | 53 € |
| Non attribuibile | 75 € | 102 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 52 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.042 € (anno d'imposta 2024, 1599 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,9 milioni di € di finanziamento PNRR (927 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 90,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.