Bilancio del Comune di Ischia (Napoli): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ischia è un comune di 19.600 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 1875 € e pagato 1707 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 88% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1488 € | 1395 € | 56,7% |
| 2021 | 1588 € | 1410 € | 66,2% |
| 2022 | 1509 € | 1577 € | 77,7% |
| 2023 | 1747 € | 1606 € | 74,9% |
| 2024 | 1875 € | 1707 € | 81,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 332 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 264 € | 143 € |
| Non attribuibile | 197 € | 78 € |
| Personale | 175 € | 168 € |
| Servizi sociali e sanità | 150 € | 27 € |
| Scuole e istruzione | 117 € | 66 € |
| Immobili e patrimonio | 113 € | 39 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 98 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.914 € (anno d'imposta 2024, 12.959 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 27 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 17,6 milioni di € di finanziamento PNRR (898 € per abitante); 44 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 76,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 98 lotti di appalto (CIG), il 81,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.