Bilancio del Comune di Isca sullo Ionio (Catanzaro): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Isca sullo Ionio è un comune di 1469 abitanti in provincia di Catanzaro (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2291 € e pagato 2062 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 76% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1783 € | 2815 € | 52,3% |
| 2021 | 1190 € | 2729 € | 46,6% |
| 2022 | 1749 € | 1226 € | 59,6% |
| 2023 | 1514 € | 1897 € | 56,4% |
| 2024 | 2291 € | 2062 € | 63,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 460 € | 55 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 226 € | 24 € |
| Personale | 219 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 176 € | 140 € |
| Non attribuibile | 166 € | 102 € |
| Servizi sociali e sanità | 157 € | 8 € |
| Debito e interessi | 138 € | 53 € |
| Funzionamento dell'ente | 130 € | 182 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.109 € (anno d'imposta 2024, 981 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1 milioni di € di finanziamento PNRR (711 € per abitante); 32 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 16,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 36 lotti di appalto (CIG), il 77,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 87,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 2,5%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.