Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Inverso Pinasca (Torino): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Inverso Pinasca è un comune di 690 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1348 € e pagato 1543 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 19% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201166 €1059 €89,5%
20211261 €1293 €93,2%
20221308 €1128 €86,8%
20231121 €1388 €87,5%
20241348 €1543 €95,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti293 €198 €
Trasferimenti, contributi e imposte250 €246 €
Personale232 €335 €
Funzionamento dell'ente223 €354 €
Immobili e patrimonio214 €168 €
Ambiente, suolo e acqua210 €48 €
Utenze ed energia63 €101 €
Non attribuibile49 €205 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.655 € (anno d'imposta 2024, 542 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 105.365 € di finanziamento PNRR (153 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 268.935 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 95,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.