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Bilancio del Comune di Ingria (Torino): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Ingria è un comune di 46 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 16.503 € e pagato 14.176 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 97% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
202016.349 €13.321 €90,9%
202112.831 €12.520 €70,3%
202212.298 €14.777 €90,4%
202313.069 €15.712 €92,7%
202416.503 €14.176 €87,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente3134 €354 €
Cultura, sport e turismo2753 €0 €
Non attribuibile2631 €205 €
Personale2478 €335 €
Debito e interessi1496 €64 €
Trasferimenti, contributi e imposte728 €246 €
Utenze ed energia488 €101 €
Rifiuti e igiene urbana404 €116 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.521 € (anno d'imposta 2024, 32 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 202.518 € di finanziamento PNRR (4403 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 470.650 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.