Bilancio del Comune di Incisa Scapaccino (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Incisa Scapaccino è un comune di 2021 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 492 € e pagato 682 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 2% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 666 € | 617 € | 83,4% |
| 2021 | 726 € | 677 € | 89,6% |
| 2022 | 723 € | 701 € | 89,7% |
| 2023 | 889 € | 831 € | 92,2% |
| 2024 | 492 € | 682 € | 95,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 217 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 159 € | 182 € |
| Personale | 119 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 62 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 55 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 45 € | 71 € |
| Non attribuibile | 17 € | 102 € |
| Debito e interessi | 5 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.880 € (anno d'imposta 2024, 1484 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 195.600 € di finanziamento PNRR (97 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 14 lotti di appalto (CIG), il 78,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.