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Bilancio del Comune di Imperia (Imperia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Imperia è un comune di 42.490 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 2112 € e pagato 2060 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 95% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201242 €1373 €79,9%
20211429 €1426 €86,5%
20221835 €1526 €84,7%
20231494 €1633 €86,8%
20242112 €2060 €85,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana366 €180 €
Non attribuibile311 €99 €
Personale261 €187 €
Funzionamento dell'ente244 €133 €
Scuole e istruzione142 €57 €
Servizi sociali e sanità141 €48 €
Strade, illuminazione e trasporti120 €61 €
Cultura, sport e turismo111 €22 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.690 € (anno d'imposta 2024, 32.185 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 35 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 40,4 milioni di € di finanziamento PNRR (951 € per abitante); 77 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 77,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 318 lotti di appalto (CIG), il 81,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 23,1% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 0%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.