Bilancio del Comune di Imer (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Imer è un comune di 1178 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2533 € e pagato 2477 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 86% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 68,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2587 € | 2069 € | 50,3% |
| 2021 | 2068 € | 2403 € | 66% |
| 2022 | 2060 € | 1637 € | 68,9% |
| 2023 | 2263 € | 2573 € | 68,8% |
| 2024 | 2533 € | 2477 € | 68,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 606 € | 140 € |
| Personale | 471 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 347 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 217 € | 24 € |
| Immobili e patrimonio | 210 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 194 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 188 € | 72 € |
| Non attribuibile | 186 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.088 € (anno d'imposta 2024, 962 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 138.169 € di finanziamento PNRR (117 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 102.373 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 69 lotti di appalto (CIG), il 91,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.