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Bilancio del Comune di Guspini (Sud Sardegna): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Guspini è un comune di 10.856 abitanti in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 2279 € e pagato 1803 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 91% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 29,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201263 €1292 €31,9%
20211718 €1422 €33,2%
20221699 €1490 €32,6%
20231798 €1747 €31,2%
20242279 €1803 €29,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile359 €78 €
Servizi sociali e sanità321 €27 €
Personale258 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte246 €109 €
Rifiuti e igiene urbana133 €127 €
Funzionamento dell'ente128 €143 €
Immobili e patrimonio86 €39 €
Scuole e istruzione83 €66 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.077 € (anno d'imposta 2024, 7483 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,3 milioni di € di finanziamento PNRR (214 € per abitante); 35 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 67,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 106 lotti di appalto (CIG), il 80,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.