Bilancio del Comune di Guardea (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Guardea è un comune di 1728 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1072 € e pagato 1356 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 47% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 89,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1082 € | 835 € | 85,8% |
| 2021 | 811 € | 795 € | 89,2% |
| 2022 | 1012 € | 1067 € | 92,1% |
| 2023 | 1210 € | 1155 € | 92,3% |
| 2024 | 1072 € | 1356 € | 89,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 396 € | 11 € |
| Personale | 274 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 155 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 124 € | 182 € |
| Servizi sociali e sanità | 113 € | 8 € |
| Utenze ed energia | 84 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 62 € | 140 € |
| Debito e interessi | 50 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.375 € (anno d'imposta 2024, 1314 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (623 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 52,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.