Bilancio del Comune di Grigno (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Grigno è un comune di 2023 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2145 € e pagato 1961 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 73% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3274 € | 2828 € | 86,5% |
| 2021 | 2233 € | 2272 € | 76,4% |
| 2022 | 1756 € | 1987 € | 74,1% |
| 2023 | 1960 € | 2379 € | 73,1% |
| 2024 | 2145 € | 1961 € | 79,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 433 € | 206 € |
| Non attribuibile | 342 € | 102 € |
| Immobili e patrimonio | 340 € | 55 € |
| Funzionamento dell'ente | 278 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 187 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 165 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 113 € | 72 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 49 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.477 € (anno d'imposta 2024, 1658 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 2 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 51.355 € di finanziamento PNRR (25 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 63 lotti di appalto (CIG), il 81% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.