Bilancio del Comune di Grazzano Badoglio (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Grazzano Badoglio è un comune di 556 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1290 € e pagato 1270 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 9% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1283 € | 1210 € | 84,3% |
| 2021 | 1603 € | 1296 € | 87,3% |
| 2022 | 1300 € | 1461 € | 91,1% |
| 2023 | 1193 € | 1253 € | 94,6% |
| 2024 | 1290 € | 1270 € | 84,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 280 € | 246 € |
| Personale | 250 € | 335 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 204 € | 198 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 164 € | 116 € |
| Funzionamento dell'ente | 156 € | 354 € |
| Utenze ed energia | 94 € | 101 € |
| Non attribuibile | 61 € | 205 € |
| Debito e interessi | 54 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 31.015 € (anno d'imposta 2024, 422 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 3 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 131.277 € di finanziamento PNRR (236 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 174.822 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 3 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.