Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Gravina in Puglia (Bari): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Gravina in Puglia è un comune di 42.341 abitanti in provincia di Bari (Puglia). Nel 2024 ha incassato 855 € e pagato 812 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 13% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020650 €618 €81,6%
2021666 €611 €90,3%
2022827 €665 €92,1%
2023841 €836 €88,2%
2024855 €812 €92,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana191 €180 €
Personale117 €187 €
Funzionamento dell'ente86 €133 €
Trasferimenti, contributi e imposte64 €99 €
Non attribuibile58 €99 €
Servizi sociali e sanità57 €48 €
Utenze ed energia56 €47 €
Cultura, sport e turismo52 €22 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.199 € (anno d'imposta 2024, 28.560 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,2 milioni di € di finanziamento PNRR (240 € per abitante); 55 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 55,6 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 145 lotti di appalto (CIG), il 90,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 33,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 20%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.