Bilancio del Comune di Gravina di Catania (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Gravina di Catania è un comune di 25.317 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1035 € e pagato 943 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 24% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 68,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 760 € | 629 € | 65,2% |
| 2021 | 958 € | 744 € | 57,5% |
| 2022 | 848 € | 794 € | 70,7% |
| 2023 | 955 € | 840 € | 64,9% |
| 2024 | 1035 € | 943 € | 68,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 241 € | 180 € |
| Funzionamento dell'ente | 194 € | 133 € |
| Personale | 186 € | 187 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 103 € | 99 € |
| Non attribuibile | 61 € | 99 € |
| Immobili e patrimonio | 49 € | 47 € |
| Servizi sociali e sanità | 42 € | 48 € |
| Utenze ed energia | 35 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.377 € (anno d'imposta 2024, 15.964 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,3 milioni di € di finanziamento PNRR (132 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 123 lotti di appalto (CIG), il 78% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.