Bilancio del Comune di Gradoli (Viterbo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Gradoli è un comune di 1241 abitanti in provincia di Viterbo (Lazio). Nel 2024 ha incassato 1752 € e pagato 1963 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 74% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1206 € | 1151 € | 77,7% |
| 2021 | 1501 € | 1263 € | 81,3% |
| 2022 | 1316 € | 1422 € | 92,2% |
| 2023 | 1627 € | 1602 € | 90,2% |
| 2024 | 1752 € | 1963 € | 86% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 655 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 245 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 222 € | 182 € |
| Personale | 210 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 176 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 138 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 105 € | 71 € |
| Debito e interessi | 91 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.551 € (anno d'imposta 2024, 986 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 222.772 € di finanziamento PNRR (180 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.