Bilancio del Comune di Giustino (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Giustino è un comune di 740 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 6005 € e pagato 4186 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 73% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2972 € | 3258 € | 87,3% |
| 2021 | 2417 € | 2352 € | 83,4% |
| 2022 | 2694 € | 3022 € | 88,3% |
| 2023 | 3256 € | 2641 € | 90,9% |
| 2024 | 6005 € | 4186 € | 86,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 929 € | 205 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 777 € | 198 € |
| Personale | 622 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 540 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 532 € | 246 € |
| Immobili e patrimonio | 436 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 151 € | 48 € |
| Debito e interessi | 116 € | 64 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.733 € (anno d'imposta 2024, 630 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (1491 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 63.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 97,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.