Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Gioia Tauro (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Gioia Tauro è un comune di 19.280 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1026 € e pagato 1020 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 41% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201354 €714 €67,7%
2021838 €1269 €85,4%
2022732 €826 €81,4%
2023908 €973 €85,1%
20241026 €1020 €87%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale188 €168 €
Non attribuibile133 €78 €
Ambiente, suolo e acqua115 €13 €
Debito e interessi115 €37 €
Rifiuti e igiene urbana114 €127 €
Funzionamento dell'ente113 €143 €
Strade, illuminazione e trasporti75 €59 €
Immobili e patrimonio70 €39 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.286 € (anno d'imposta 2024, 10.760 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 10,1 milioni di € di finanziamento PNRR (524 € per abitante); 63 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 620,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 77 lotti di appalto (CIG), il 89,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.