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Bilancio del Comune di Genova (Genova): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Genova è un comune di 562.422 abitanti in provincia di Genova (Liguria). Nel 2024 ha incassato 2175 € e pagato 2116 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2005 €). Supera la spesa del 67% dei 12 comuni della sua fascia demografica (oltre 250.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201664 €1612 €82,7%
20211810 €1795 €84,6%
20221896 €1857 €89,6%
20232027 €2131 €89,3%
20242175 €2116 €87,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale407 €352 €
Rifiuti e igiene urbana309 €268 €
Trasferimenti, contributi e imposte223 €229 €
Strade, illuminazione e trasporti180 €225 €
Debito e interessi171 €105 €
Funzionamento dell'ente162 €201 €
Non attribuibile149 €154 €
Immobili e patrimonio118 €68 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.560 € (anno d'imposta 2024, 469.207 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (26.473 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 98 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 780,2 milioni di € di finanziamento PNRR (1387 € per abitante); 280 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1150,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 1408 lotti di appalto (CIG), il 86% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 82,6%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 42,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 36,7%), con un ribasso mediano del 2%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.