Bilancio del Comune di Genoni (Sud Sardegna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Genoni è un comune di 744 abitanti in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 3865 € e pagato 4071 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 72% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 24%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2754 € | 2226 € | 31% |
| 2021 | 3208 € | 2817 € | 24,8% |
| 2022 | 2993 € | 2191 € | 27,9% |
| 2023 | 4924 € | 2921 € | 32,5% |
| 2024 | 3865 € | 4071 € | 24% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1075 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 850 € | 246 € |
| Non attribuibile | 625 € | 205 € |
| Personale | 578 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 281 € | 354 € |
| Servizi sociali e sanità | 209 € | 1 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 179 € | 48 € |
| Scuole e istruzione | 128 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.200 € (anno d'imposta 2024, 497 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 781.452 € di finanziamento PNRR (1050 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 81,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.