Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Gavardo (Brescia): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Gavardo è un comune di 12.332 abitanti in provincia di Brescia (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1209 € e pagato 1229 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 65% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020829 €784 €80,4%
2021934 €831 €92,5%
2022940 €1008 €90,6%
2023995 €1063 €92,4%
20241209 €1229 €93,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte288 €109 €
Debito e interessi243 €37 €
Personale158 €168 €
Rifiuti e igiene urbana154 €127 €
Scuole e istruzione134 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti100 €59 €
Funzionamento dell'ente79 €143 €
Immobili e patrimonio28 €39 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.329 € (anno d'imposta 2024, 9326 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 6,1 milioni di € di finanziamento PNRR (494 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.