Bilancio del Comune di Gattico-Veruno (Novara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Gattico-Veruno è un comune di 5250 abitanti in provincia di Novara (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1335 € e pagato 1462 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 80% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 77,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1174 € | 867 € | 62,3% |
| 2021 | 1172 € | 1314 € | 76% |
| 2022 | 1364 € | 1225 € | 76,7% |
| 2023 | 1250 € | 1779 € | 78,4% |
| 2024 | 1335 € | 1462 € | 77,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 217 € | 66 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 208 € | 59 € |
| Funzionamento dell'ente | 189 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 189 € | 109 € |
| Personale | 187 € | 168 € |
| Debito e interessi | 162 € | 37 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 117 € | 127 € |
| Non attribuibile | 78 € | 78 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.844 € (anno d'imposta 2024, 4128 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 433.484 € di finanziamento PNRR (83 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 78,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.