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Bilancio del Comune di Gasperina (Catanzaro): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Gasperina è un comune di 1869 abitanti in provincia di Catanzaro (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2217 € e pagato 2263 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 82% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201138 €1094 €76,2%
20212002 €1455 €42%
20221875 €1973 €76,7%
20232363 €2204 €75%
20242217 €2263 €75%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Ambiente, suolo e acqua374 €24 €
Strade, illuminazione e trasporti268 €72 €
Scuole e istruzione262 €52 €
Trasferimenti, contributi e imposte221 €140 €
Personale197 €206 €
Funzionamento dell'ente179 €182 €
Debito e interessi154 €53 €
Servizi sociali e sanità148 €8 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.529 € (anno d'imposta 2024, 1213 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,1 milioni di € di finanziamento PNRR (1136 € per abitante); 27 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 14,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 31 lotti di appalto (CIG), il 67,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 37,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 11,3%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.