Bilancio del Comune di Garniga Terme (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Garniga Terme è un comune di 408 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3422 € e pagato 4613 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 78% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 60%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1807 € | 2221 € | 63,5% |
| 2021 | 2514 € | 2814 € | 63,6% |
| 2022 | 2484 € | 2389 € | 69,2% |
| 2023 | 6458 € | 6012 € | 42,7% |
| 2024 | 3422 € | 4613 € | 60% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 1234 € | 48 € |
| Immobili e patrimonio | 878 € | 168 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 795 € | 198 € |
| Personale | 520 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 499 € | 354 € |
| Non attribuibile | 359 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 139 € | 246 € |
| Utenze ed energia | 102 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.245 € (anno d'imposta 2024, 347 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 154.194 € di finanziamento PNRR (378 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 73.729 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 81,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.