Bilancio del Comune di Futani (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Futani è un comune di 1069 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1429 € e pagato 1885 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 71% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 880 € | 663 € | 87,3% |
| 2021 | 1143 € | 846 € | 96,3% |
| 2022 | 651 € | 1341 € | 93,9% |
| 2023 | 2102 € | 1600 € | 78,9% |
| 2024 | 1429 € | 1885 € | 84,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 425 € | 140 € |
| Utenze ed energia | 338 € | 71 € |
| Personale | 293 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 179 € | 24 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 177 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 144 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 108 € | 55 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 60 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.224 € (anno d'imposta 2024, 759 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (1626 € per abitante); 20 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 25,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 31 lotti di appalto (CIG), il 54,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 3,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.