Bilancio del Comune di Furore (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Furore è un comune di 680 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 1992 € e pagato 1755 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 26% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1559 € | 1408 € | 97,8% |
| 2021 | 1548 € | 1645 € | 79,5% |
| 2022 | 1941 € | 1661 € | 88,7% |
| 2023 | 1944 € | 2331 € | 96,4% |
| 2024 | 1992 € | 1755 € | 94,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 382 € | 116 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 338 € | 198 € |
| Personale | 300 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 258 € | 354 € |
| Non attribuibile | 203 € | 205 € |
| Immobili e patrimonio | 99 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 89 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 64 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.823 € (anno d'imposta 2024, 502 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 473.217 € di finanziamento PNRR (696 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 15,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 82,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.