Bilancio del Comune di Fresagrandinaria (Chieti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Fresagrandinaria è un comune di 905 abitanti in provincia di Chieti (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 2151 € e pagato 3283 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 62% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 39,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1668 € | 1345 € | 82,4% |
| 2021 | 1218 € | 1027 € | 90,1% |
| 2022 | 2232 € | 1557 € | 47,9% |
| 2023 | 1846 € | 2062 € | 62,4% |
| 2024 | 2151 € | 3283 € | 39,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1166 € | 198 € |
| Non attribuibile | 682 € | 205 € |
| Funzionamento dell'ente | 605 € | 354 € |
| Scuole e istruzione | 316 € | 9 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 177 € | 246 € |
| Personale | 155 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 122 € | 116 € |
| Utenze ed energia | 24 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.113 € (anno d'imposta 2024, 636 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 924.635 € di finanziamento PNRR (1022 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 49 lotti di appalto (CIG), il 85,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.