Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Frattamaggiore (Napoli): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Frattamaggiore è un comune di 28.595 abitanti in provincia di Napoli (Campania). Nel 2024 ha incassato 843 € e pagato 896 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 20% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020684 €647 €80,1%
2021693 €744 €90,2%
2022788 €755 €92,8%
2023816 €827 €95,5%
2024843 €896 €92,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana238 €180 €
Personale150 €187 €
Strade, illuminazione e trasporti113 €61 €
Debito e interessi100 €40 €
Funzionamento dell'ente90 €133 €
Utenze ed energia57 €47 €
Trasferimenti, contributi e imposte48 €99 €
Immobili e patrimonio29 €47 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.359 € (anno d'imposta 2024, 16.456 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,6 milioni di € di finanziamento PNRR (267 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 20,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 124 lotti di appalto (CIG), il 87,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.