Bilancio del Comune di Fratta Polesine (Rovigo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Fratta Polesine è un comune di 2444 abitanti in provincia di Rovigo (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1134 € e pagato 1018 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 23% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 719 € | 665 € | 79,7% |
| 2021 | 783 € | 824 € | 83,8% |
| 2022 | 846 € | 800 € | 84,3% |
| 2023 | 871 € | 957 € | 85% |
| 2024 | 1134 € | 1018 € | 82,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 203 € | 102 € |
| Funzionamento dell'ente | 200 € | 182 € |
| Personale | 187 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 100 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 95 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 48 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 48 € | 72 € |
| Servizi sociali e sanità | 40 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.981 € (anno d'imposta 2024, 2013 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 238.026 € di finanziamento PNRR (97 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 97,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.