Bilancio del Comune di Fossato di Vico (Perugia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Fossato di Vico è un comune di 2611 abitanti in provincia di Perugia (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1587 € e pagato 1401 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 49% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1134 € | 1117 € | 77,7% |
| 2021 | 1198 € | 1198 € | 87% |
| 2022 | 1111 € | 1074 € | 89,7% |
| 2023 | 934 € | 1112 € | 93,1% |
| 2024 | 1587 € | 1401 € | 92,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 414 € | 72 € |
| Personale | 239 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 171 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 139 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 83 € | 52 € |
| Utenze ed energia | 83 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 75 € | 140 € |
| Immobili e patrimonio | 54 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.134 € (anno d'imposta 2024, 1869 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 638.507 € di finanziamento PNRR (245 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 19 lotti di appalto (CIG), il 89,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.