Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Fornace (Trento): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Fornace è un comune di 1341 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1515 € e pagato 1559 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 57% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201357 €1689 €82,9%
20211368 €1325 €83,2%
20221818 €1562 €92,1%
20231576 €1504 €83,3%
20241515 €1559 €90,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile298 €102 €
Funzionamento dell'ente259 €182 €
Personale246 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte206 €140 €
Ambiente, suolo e acqua172 €24 €
Utenze ed energia128 €71 €
Cultura, sport e turismo123 €11 €
Strade, illuminazione e trasporti84 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.607 € (anno d'imposta 2024, 1046 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 181.269 € di finanziamento PNRR (135 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 204.167 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 31 lotti di appalto (CIG), il 96,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.