Bilancio del Comune di Forlì (Forlì-Cesena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Forlì è un comune di 117.050 abitanti in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1302 € e pagato 1504 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 69% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 80,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1033 € | 921 € | 73,9% |
| 2021 | 1039 € | 1048 € | 80% |
| 2022 | 1116 € | 1105 € | 75,1% |
| 2023 | 1217 € | 1242 € | 79,3% |
| 2024 | 1302 € | 1504 € | 80,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 273 € | 242 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 184 € | 66 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 181 € | 115 € |
| Servizi sociali e sanità | 140 € | 70 € |
| Funzionamento dell'ente | 138 € | 154 € |
| Debito e interessi | 114 € | 53 € |
| Non attribuibile | 109 € | 113 € |
| Scuole e istruzione | 97 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.623 € (anno d'imposta 2024, 94.352 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 39 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 33,2 milioni di € di finanziamento PNRR (284 € per abitante); 42 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 41,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 563 lotti di appalto (CIG), il 95,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 28,6% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.