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Bilancio del Comune di Figline e Incisa Valdarno (Firenze): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Figline e Incisa Valdarno è un comune di 23.197 abitanti in provincia di Firenze (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1502 € e pagato 1453 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 82% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,6%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201126 €911 €77,5%
20211318 €1158 €83,5%
20221198 €1141 €87,6%
20231249 €1302 €85,4%
20241502 €1453 €88,6%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana264 €180 €
Personale244 €187 €
Trasferimenti, contributi e imposte191 €99 €
Funzionamento dell'ente144 €133 €
Scuole e istruzione125 €57 €
Immobili e patrimonio117 €47 €
Cultura, sport e turismo83 €22 €
Strade, illuminazione e trasporti78 €61 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.613 € (anno d'imposta 2024, 18.103 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,9 milioni di € di finanziamento PNRR (212 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 84,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 137 lotti di appalto (CIG), il 92,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.