Bilancio del Comune di Ficulle (Terni): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ficulle è un comune di 1547 abitanti in provincia di Terni (Umbria). Nel 2024 ha incassato 1729 € e pagato 1589 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 59% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1179 € | 1055 € | 89,3% |
| 2021 | 1557 € | 1581 € | 90,9% |
| 2022 | 1164 € | 1173 € | 89,1% |
| 2023 | 1203 € | 1207 € | 96,2% |
| 2024 | 1729 € | 1589 € | 90,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 293 € | 24 € |
| Cultura, sport e turismo | 254 € | 11 € |
| Funzionamento dell'ente | 241 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 240 € | 112 € |
| Personale | 233 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 92 € | 140 € |
| Debito e interessi | 73 € | 53 € |
| Scuole e istruzione | 67 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.331 € (anno d'imposta 2024, 1189 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 677.888 € di finanziamento PNRR (438 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 91,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.