Bilancio del Comune di Fiavè (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Fiavè è un comune di 1055 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1986 € e pagato 2020 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 75% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 59,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1438 € | 1461 € | 56% |
| 2021 | 1558 € | 1571 € | 66% |
| 2022 | 1796 € | 1630 € | 59,2% |
| 2023 | 2167 € | 1980 € | 63,6% |
| 2024 | 1986 € | 2020 € | 59,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 483 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 464 € | 182 € |
| Personale | 410 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 261 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 87 € | 24 € |
| Cultura, sport e turismo | 87 € | 11 € |
| Non attribuibile | 86 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 69 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.341 € (anno d'imposta 2024, 864 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 181.269 € di finanziamento PNRR (172 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 344.536 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 93,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.