Bilancio del Comune di Fiastra (Macerata): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Fiastra è un comune di 606 abitanti in provincia di Macerata (Marche). Nel 2024 ha incassato 15.413 € e pagato 5823 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 86% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 60,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3677 € | 3666 € | 52,2% |
| 2021 | 4063 € | 3852 € | 65,2% |
| 2022 | 4774 € | 5426 € | 52,6% |
| 2023 | 7063 € | 5414 € | 44,3% |
| 2024 | 15.413 € | 5823 € | 60,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 1937 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 1364 € | 354 € |
| Personale | 1126 € | 335 € |
| Non attribuibile | 347 € | 205 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 311 € | 246 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 299 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 199 € | 101 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 140 € | 116 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.214 € (anno d'imposta 2024, 497 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 160.290 € di finanziamento PNRR (265 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 417.720 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 43 lotti di appalto (CIG), il 83,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.