Bilancio del Comune di Ferrere (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Ferrere è un comune di 1481 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 822 € e pagato 796 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 6% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 778 € | 695 € | 84,5% |
| 2021 | 696 € | 718 € | 90% |
| 2022 | 743 € | 718 € | 91,9% |
| 2023 | 717 € | 729 € | 92,9% |
| 2024 | 822 € | 796 € | 91,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 193 € | 140 € |
| Personale | 164 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 142 € | 182 € |
| Cultura, sport e turismo | 80 € | 11 € |
| Scuole e istruzione | 63 € | 52 € |
| Debito e interessi | 54 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 53 € | 71 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 28 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.208 € (anno d'imposta 2024, 1178 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 181.664 € di finanziamento PNRR (123 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 438.702 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 12 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.