Bilancio del Comune di Favale di Malvaro (Genova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Favale di Malvaro è un comune di 427 abitanti in provincia di Genova (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1334 € e pagato 1327 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 11% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 75,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1287 € | 1202 € | 87,2% |
| 2021 | 1404 € | 1547 € | 83,4% |
| 2022 | 1712 € | 1414 € | 82,2% |
| 2023 | 1116 € | 1473 € | 88,7% |
| 2024 | 1334 € | 1327 € | 75,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Immobili e patrimonio | 288 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 211 € | 354 € |
| Personale | 210 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 136 € | 116 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 122 € | 198 € |
| Utenze ed energia | 113 € | 101 € |
| Scuole e istruzione | 95 € | 9 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 50 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.583 € (anno d'imposta 2024, 288 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 165.604 € di finanziamento PNRR (388 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 789.885 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 13 lotti di appalto (CIG), il 92,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.