Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Farini (Piacenza): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Farini è un comune di 1036 abitanti in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 2305 € e pagato 1941 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 73% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,2%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201329 €1506 €83,7%
20211925 €1690 €92,1%
20221756 €2031 €90,3%
20231787 €1882 €91,9%
20242305 €1941 €90,2%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale465 €206 €
Strade, illuminazione e trasporti333 €72 €
Funzionamento dell'ente267 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte264 €140 €
Rifiuti e igiene urbana220 €112 €
Immobili e patrimonio115 €55 €
Scuole e istruzione112 €52 €
Utenze ed energia92 €71 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.401 € (anno d'imposta 2024, 991 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 702.964 € di finanziamento PNRR (679 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 89,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.