Bilancio del Comune di Fano (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Fano è un comune di 59.992 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 1509 € e pagato 1487 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 84% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1212 € | 1084 € | 75,1% |
| 2021 | 1381 € | 1214 € | 78,7% |
| 2022 | 1363 € | 1360 € | 83,7% |
| 2023 | 1480 € | 1541 € | 82% |
| 2024 | 1509 € | 1487 € | 82,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 286 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 227 € | 180 € |
| Non attribuibile | 173 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 157 € | 61 € |
| Funzionamento dell'ente | 139 € | 133 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 122 € | 99 € |
| Servizi sociali e sanità | 104 € | 48 € |
| Immobili e patrimonio | 65 € | 47 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.376 € (anno d'imposta 2024, 47.551 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 32 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 23,2 milioni di € di finanziamento PNRR (386 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 21 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 251 lotti di appalto (CIG), il 90% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 16,7% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 14,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.