Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Fai della Paganella (Trento): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Fai della Paganella è un comune di 933 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 4507 € e pagato 4913 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 80% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 82,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202634 €2243 €78,4%
20212741 €2999 €72,5%
20223187 €3062 €81,9%
20233480 €3791 €68,7%
20244507 €4913 €82,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Immobili e patrimonio1502 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte677 €246 €
Funzionamento dell'ente606 €354 €
Personale556 €335 €
Scuole e istruzione537 €9 €
Strade, illuminazione e trasporti476 €198 €
Non attribuibile283 €205 €
Utenze ed energia157 €101 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.890 € (anno d'imposta 2024, 819 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (1783 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 180.000 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 49 lotti di appalto (CIG), il 95,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.