Bilancio del Comune di Dusino San Michele (Asti): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Dusino San Michele è un comune di 1079 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1006 € e pagato 1320 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 44% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 960 € | 929 € | 87,9% |
| 2021 | 940 € | 985 € | 94,1% |
| 2022 | 934 € | 982 € | 93,1% |
| 2023 | 874 € | 997 € | 92,6% |
| 2024 | 1006 € | 1320 € | 86,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Cultura, sport e turismo | 401 € | 11 € |
| Personale | 170 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 137 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 131 € | 140 € |
| Servizi sociali e sanità | 117 € | 8 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 114 € | 112 € |
| Utenze ed energia | 93 € | 71 € |
| Scuole e istruzione | 52 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.439 € (anno d'imposta 2024, 839 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 216.473 € di finanziamento PNRR (201 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 148.335 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 15 lotti di appalto (CIG), il 86,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.