Bilancio del Comune di Dro (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Dro è un comune di 5064 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 1347 € e pagato 1224 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 65% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 71,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1022 € | 981 € | 55% |
| 2021 | 1175 € | 1164 € | 59,3% |
| 2022 | 1174 € | 1102 € | 58,8% |
| 2023 | 1064 € | 1146 € | 66,4% |
| 2024 | 1347 € | 1224 € | 71,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 362 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 172 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 164 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 154 € | 127 € |
| Servizi sociali e sanità | 93 € | 27 € |
| Utenze ed energia | 84 € | 52 € |
| Non attribuibile | 61 € | 78 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 50 € | 13 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.281 € (anno d'imposta 2024, 3931 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 395.230 € di finanziamento PNRR (78 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 60 lotti di appalto (CIG), il 98,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.