Bilancio del Comune di Dragoni (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Dragoni è un comune di 1929 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 2205 € e pagato 2166 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 79% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1936 € | 1767 € | 84,5% |
| 2021 | 1272 € | 807 € | 54,8% |
| 2022 | 1305 € | 1101 € | 79,7% |
| 2023 | 3318 € | 2815 € | 91,1% |
| 2024 | 2205 € | 2166 € | 84,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 479 € | 140 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 333 € | 24 € |
| Non attribuibile | 268 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 204 € | 71 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 190 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 173 € | 182 € |
| Debito e interessi | 147 € | 53 € |
| Personale | 114 € | 206 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.119 € (anno d'imposta 2024, 1215 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 222.599 € di finanziamento PNRR (115 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 28,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 23 lotti di appalto (CIG), il 87% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.