Bilancio del Comune di Domus de Maria (Sud Sardegna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Domus de Maria è un comune di 1642 abitanti in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 3542 € e pagato 2914 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 91% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 55%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2483 € | 2933 € | 50,6% |
| 2021 | 2849 € | 2515 € | 58% |
| 2022 | 3011 € | 2924 € | 57,4% |
| 2023 | 3009 € | 3097 € | 61,1% |
| 2024 | 3542 € | 2914 € | 55% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 557 € | 102 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 514 € | 140 € |
| Personale | 488 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 475 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 274 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 179 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 130 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 114 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.089 € (anno d'imposta 2024, 1237 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 205.231 € di finanziamento PNRR (125 € per abitante); 11 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 12,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 48 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.