Bilancio del Comune di Dolceacqua (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Dolceacqua è un comune di 2155 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1367 € e pagato 1614 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 60% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2031 € | 1087 € | 86% |
| 2021 | 1083 € | 1200 € | 90,1% |
| 2022 | 1557 € | 1331 € | 91,4% |
| 2023 | 1142 € | 1320 € | 90% |
| 2024 | 1367 € | 1614 € | 83,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 450 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 229 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 192 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 168 € | 140 € |
| Personale | 162 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 161 € | 72 € |
| Utenze ed energia | 65 € | 71 € |
| Immobili e patrimonio | 62 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.396 € (anno d'imposta 2024, 1585 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,5 milioni di € di finanziamento PNRR (2093 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 36 lotti di appalto (CIG), il 97,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.