Bilancio del Comune di Dolcè (Verona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Dolcè è un comune di 2528 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1817 € e pagato 1775 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 67% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1736 € | 1210 € | 93,2% |
| 2021 | 1379 € | 1422 € | 95,8% |
| 2022 | 1595 € | 1401 € | 95,6% |
| 2023 | 1741 € | 1429 € | 97,2% |
| 2024 | 1817 € | 1775 € | 95,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 269 € | 182 € |
| Personale | 265 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 220 € | 140 € |
| Debito e interessi | 202 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 200 € | 55 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 185 € | 72 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 112 € |
| Scuole e istruzione | 134 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.709 € (anno d'imposta 2024, 2000 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 217.386 € di finanziamento PNRR (86 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 93,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.