Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Dicomano (Firenze): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Dicomano è un comune di 5534 abitanti in provincia di Firenze (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1619 € e pagato 1514 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 83% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201148 €1049 €76,2%
20211219 €1318 €81%
20221244 €1160 €86,5%
20231274 €1453 €78,2%
20241619 €1514 €85,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile234 €78 €
Rifiuti e igiene urbana219 €127 €
Cultura, sport e turismo217 €15 €
Personale193 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte165 €109 €
Funzionamento dell'ente118 €143 €
Strade, illuminazione e trasporti111 €59 €
Debito e interessi108 €37 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.193 € (anno d'imposta 2024, 4314 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 804.503 € di finanziamento PNRR (145 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,7 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 51 lotti di appalto (CIG), il 88,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.