Bilancio del Comune di Diano San Pietro (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Diano San Pietro è un comune di 1094 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1787 € e pagato 2091 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 77% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1078 € | 944 € | 88,5% |
| 2021 | 1326 € | 1256 € | 97% |
| 2022 | 1193 € | 1050 € | 92,5% |
| 2023 | 1987 € | 1553 € | 92,6% |
| 2024 | 1787 € | 2091 € | 90,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 508 € | 182 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 364 € | 72 € |
| Scuole e istruzione | 279 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 241 € | 140 € |
| Personale | 224 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 211 € | 112 € |
| Debito e interessi | 109 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 69 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.854 € (anno d'imposta 2024, 845 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,5 milioni di € di finanziamento PNRR (1406 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 115.169 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 16 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.