Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Diano d'Alba (Cuneo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Diano d'Alba è un comune di 3562 abitanti in provincia di Cuneo (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1014 € e pagato 1015 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 22% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020835 €746 €87,2%
2021950 €889 €93,5%
20221040 €1074 €92,1%
20231145 €1002 €95,6%
20241014 €1015 €95%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale133 €206 €
Funzionamento dell'ente133 €182 €
Rifiuti e igiene urbana99 €112 €
Trasferimenti, contributi e imposte86 €140 €
Immobili e patrimonio75 €55 €
Non attribuibile74 €102 €
Debito e interessi67 €53 €
Strade, illuminazione e trasporti67 €72 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.792 € (anno d'imposta 2024, 2803 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 885.357 € di finanziamento PNRR (249 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 98,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.